2 mag 2026

COME NASCE UN'ONDA

 



Si va a vedere quella mostra di Hokusai a Lecco che si desiderava da tempo visitare. 

Si torna a casa e si prende una bottiglia di plastica vuota e la si taglia, poi la si vulcanizza sul fornelli dandole la forma arcuata che si desidera, 

Si aggiungono schegge di un'altra bottiglia bianca sempre passata alla fiamma . Poi si fotografa il tutto, e lo si elabora in digitale moltiplicando l'effetto appunto ONDA (:-))



Se proprio si vuole esagerare si stampa su tela e si ripassano alcuni punti con tecniche digitali tipo tempera e pennarelli e matite colorate.

30 lug 2024

UKRAINE

 


Partendo dalla stampa una vecchia foto scattata nei primi anni del 2000, si crea un'immagine di sofferenza a cui i colori della nazione centroeuropea aggredita dalla Russia di Putin danno un valore identitario. 

L'effetto tridimensionale di trasparenza liquida (acqua, pianto?) è ottenuto applicando una bottiglia di plastica, vuota e deformata col calore, davanti all'immagine, prima di ri-fotografarla.

La drammaticità dell'immagine è ampliata dalla presenza di una testa di Gorgone come fosse un tatuaggio (sul viso, sulla bottiglia?), dal profilo di un carrarmato sfumato in controluce sul fondo in alto, e infine di un bambino posizionato in basso, quasi affacciato ad un balcone con vista sulla guerra.

Produzione analogica come collage di materiali vari da discarica con elaborazione digitale, stampa su tela e ritocchi di nuovo analogici con pennarelli Uniposca e matite colorate

cm. 50 x cm.70

Collezione Donadoni


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18 giu 2024

IL DOGE

 




Parte da schede di memoria da rottamare e circuiti stampati inutilizzabili, materiali di scarto di una cultura che tuttavia celebra l'intelligenza artificiale come il futuro non solo della tecnologia ma anche delle arti concettuali, e arriva alla ricodificazione degli stessi tramite una nuova visione di aggregazione in collage e colore.

Il Doge, il signore della Serenissima, dominava l'Europa grazie al commercio delle materie prime. 

Oggi l'unica opportunità di serenità e ricchezza può derivare dalla capacità di riutilizzare quelle materie prima che già sono nelle nostre mani e che per anni abbiamo sprecato.

Produzione analogica come collage di materiali vari da discarica con elaborazione digitale, stampa su tela e ritocchi di nuovo analogici con pennarelli Uniposca e matite colorate

cm. 50 x cm.70

Collezione Donadoni

15 feb 2024

METAMORFOSI

 



Quarto lavoro sul tema del riciclaggio e secondo nello specifico su quello della bottiglia di plastica.

Dopo le meduse inquinanti del ’23 questa metamorfosi racconta come il cambiamento può passare attraverso la fiamma, metafora della crudezza e a volte del dolore nella vita. Attraverso la fiamma la bottiglia -una volta esaurito il suo scopo primario- si modifica e solidifica, in obbedienza alla volontà dell’artista che ruota il contenitore plastico sul fornello di casa, fino a diventare oggetto d’arte.

Metafora che si arricchisce poi considerando come, modificandosi in progressione l’altezza di ciascun manufatto, si possa definire letteralmente di “crescita” o “decrescita” a seconda del punto da cui si parte.

E’ la soggettività dell’osservatore (il cui occhio guarda la progressione, forse ce ne sono altri affondati nella materia, ma non lo sappiamo) che può definire il cambiamento come miglioramento o peggioramento.


Produzione analogica tramite passaggio su fiamma di bottiglie in plastica con elaborazione digitale e successiva stampa su tela. 

Ritocchi di nuovo analogici con tempera e matite colorate

cm. 60 x cm.80

Collezione Donadoni