18 mar 2020

CERIMONIA DEL THE SUL TICINO INNEVATO CON AIRONE E CORMORANI CHE GUARDANO



In questa fase del suo lavoro MAD, influenzato da uno stimolo introspettivo orientato alla ricerca di se stesso -in assenza di altri- scatenato dalla quarantena virale, elabora una visione zen del paesaggio che -virtualmente- lo circonda, sapendo di non  poterlo raggiungere per colpa dei limiti legali connessi alla necessità di autocertificazione per essere fuori casa. 
E purtroppo l'arte non era in quel periodo fra le cause utilizzabili per circolare.

Così, recuperando alcune fotografie scattate anni prima, in un collage seminipponico scatena tutta la sua capacità di rappresentare uno stato d'animo nella sintesi delle immagini (usa praticamente due soli colori) e delle parole (soprattutto nel titolo).

Un'opera quasi Haiku alla base della quale stanno le parole essenziali

Ticino neve
Stanche parabole di 
Due cormorani

Il primo idegramma in alto dice davvero "cerimonia del the", gli altri forse sono invocazioni alla natura matrigna. Forse.

Stampa su tela 45x 60 cm con corrzioni a tempera
collezione Terrazzani

16 mar 2020

CONTEMPLAZIONE


Prendendo spunto in parte da un famoso quadro di Dalì e in parte dalla situazione che in quel momento di inizio 2020 stava vivendo  -insieme ad alcuni altri milioni di persone- MAD crea questo autoritratto in cui inserisce alcune sue passioni: due gatti neri che sostituiscono il cane bianco dello spagnolo, un airone ripreso al decollo e il paesaggio del Ticino, al posto di quello marino di Sitges.

Anche l'antropomorfìzzazione del soggetto umano viene modificata rispetto all'originale: se Salvador è desnudo en contemplación delante de cinco cuerpos regulares metamorfoseados en corpúsculos, en los cuales aparece repentinamente la Leda de Leonardo cromosomizada en el rostro de Gala, MAD è invece vestito davanti a sette corpuscoli che simbolicamente rappresentano il virus Covid-19 con cui pare quasi giocare, nemmeno fossero bolle di sapone da fare saltare su un panno di lana.

Ad evitare i rischi di una eventuale esplosione MAD comunque indossa precauzionalmente una mascherina chirurgica, drammaticamente di rigore in quei tempi.

Inizialmente invero aveva pensato di imitare anche nell'abbigliamento il grande catalano, ma poi realizzò, forse in un momento di lucidità, che la citazione non sarebbe stata capita, e probabilmente nemmeno apprezzata.


Stampa su tela e correzioni con pastelli a cera, 50x60 cm


collezione Miguel de Gugiones

6 mar 2020

ASIA-ALICE




Alice oltre lo specchio insieme a quella nel paese delle meraviglie è uno dei personaggi letterari che da sempre hanno incuriosito ed appassionato l'autore. 

In quest'opera, che di base parte da una fotografia fatta alla figlia di una collega-amica, galleggiante su una bolla di sapone durante un esercizio di danza circense e uno still life di vecchi pezzi da scacchiera, MAD inserisce altri due elementi fondamentali della fiaba di: il coniglio bianco con l'orologio e lo stregatto del Cheshire, quest'ultimo mutuato quasi fosse una firma pop da uno di quegli emoticon tanto usati dai ragazzini del suo tempo come base di comunicazione sintetica.

La particolare prospettiva volutamente sbagliata fra la bimba e gli scacchi è un omaggio a Magritte e al suo quadro della cavallerizza nel bosco.

Oltre che all'onirico mondo nonense di Alice.

stampa su tela con correzioni a china cm 60x50
collezione MIriani

PATTUME SPAZIALE



Riprendendo il modello già proposto in occasione dell'incontro in Villa Annoni su Leopardi, Leonardo e Luna, in cui MAD aveva rielaborato l'immagine rétro della Luna di Meliès colpita da un razzo, qui l'autore riporta nello stesso schema un altro tema di grande attualità, quello dell'inquinamento da plastica.
Con una tecnica più pittorica dell'usuale, inserendo tempere e pennarelli in modo molto funzionale.

Stavolta in ottica più punk che pop: non è il simbolo stesso del consumismo (la Coca Cola) a campeggiare sul satellite ma una bottiglietta in plastica anonima, mentre intorno alla sfera bianca girano, quasi fossero rifiuti orbitanti, parole connesse al problema come posateria, fibre, involucri... 

Il tutto scritto con una grafìa volutamente infantile a sottolineare l'ingenuità dell'immagine contrapposta alla gravità del problema.

E la lingua esibita alla Rolling Stones/ Einstein a rafforzare il mesaggio.

stampa su tela con ritocci a tempera, pennarello e pastelli a cera cm 60 x 40
collezione Povolo

3 feb 2020

LUDWIG









Nell'anno del 250° anniversario del grande Beethoven MAD decide di elaborarne un ritratto "trasparente". L'omaggio al grande autore della Pastorale si intuisce dalla chiave di basso collocata in alto a destra e anche dai caproni, inseriti nell'immagine fra la riproduzione di varie note volutamente aliene al grande autore tedesco.
L'albero nello sfondo è una quercia fotografata dal MAD personalmente in un pomeriggio brumoso all'interno del parco di Villa Annoni. 

Se è vero che Beethowen è stato uno dei compositori più popolari del suo tempo non poteva mancare un riferimento pop al tutto, concretizzato dal sorriso di Ludwig interpretato dal simbolo del massimo consumismo del ventunesimo secolo: la freccia di Amazon.

Stampa su tela e ritocchi a pennarello e pastelli a cera - 50x 60
Collezione Sant'Anna

The Wall








Questo progetto parte dal senso di angoscia che l'autore prova nel vedere, una mattina di primavera, un triciclo impigliato in un filo spinato sopra il muro di una discarica, quasi simbolo di un'infanzia infelice. Per caricare ancor più la drammaticità dell'immagine MAD inserisce allora, sopra le scritte originarie, il murale di una maschera antigas, che tuttavia nella sua evoluzione verso l'altro, come fosse un ripensamento, trasforma poi in una serie di palloncini colorati che sfumano in un cielo interrotto da fiori apparentemente di ciliegio
Stampa su tela con ritocchi a pennarello e pastelli a cera - 70x 50
Collezione San Rocco

18 dic 2019

LA QUADRATURA DEL CERCHIO



Dalle acque del laghetto sito nel parco di Villa Annoni in Cuggiono sorge una figura chiaramente riferita all'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci.

Ulteriore esempio di uso del manichino-modello per pittori, questa volta usato da MAD nella sua dimensione cromatica originale e lignea, in coerenza con l'ambiente in cui si colloca.

Il colore del cielo che si intravvede è un richiamo a quelli tipici di De Chirico e le sue Muse Inquietanti

Stampa su tela e ritocchi a pennarello e pastelli a cera - 70x 50
Collezione Sant'Anna